Alimentazione & movimento
Il binomio vincente per salute e prestazioni
Dani Hofstetter
Dani Hofstetter
Food Scientist | Titolare Performance Nutrition
Food Scientist | Titolare Performance Nutrition
Perché il movimento è così importante
Il nostro corpo funziona ancora come 600 000–700 000 anni fa, quando muoversi e cercare cibo erano indispensabili per sopravvivere. Oggi questa necessità non c’è più – con delle conseguenze: la maggior parte delle malattie della civiltà è causata da un’alimentazione scorretta o dalla mancanza di movimento.
La causa comune è un’infiammazione cronica di basso grado («Silent Chronic Inflammation»). L’infiammazione in sé non è nulla di negativo, ma quando diventa cronica influisce sull’intero organismo, fa deteriorare lentamente strutture e metabolismo e favorisce così l’insorgere di malattie.
Il modello illustrato segue una catena: a sinistra i fattori scatenanti (soprattutto mancanza di movimento e alimentazione scorretta) → al centro l’infiammazione cronica come causa comune → a destra le malattie della civiltà che ne derivano.

I muscoli come ghiandole
I muscoli non sono solo un motore, ma anche ghiandole: sotto sforzo rilasciano miochine – sostanze che combattono le infiammazioni e influiscono positivamente sul metabolismo. La massa muscolare aiuta inoltre a regolare meglio la glicemia. Considerato sull’arco di tutta la vita, il movimento regolare è quindi un tassello centrale per uno stile di vita sano e duraturo.

Quanto movimento?
L’OMS raccomanda 5 ore di movimento a settimana oppure 2–3 ore di sport intenso. Concretamente significa circa 2,5 ore di sport a settimana oppure, se preferisci un’intensità minore, circa 300 minuti di attività moderata in sette giorni – in modo duraturo e non solo durante il mese DESKAPE.
Altri vantaggi del movimento regolare
Chi usa regolarmente il proprio corpo ne mantiene le strutture e ne trae ulteriori benefici:
- Migliore divisione cellulare: il DNA viene curato meglio e i frammenti difettosi vengono eliminati in modo più efficiente, il che significa un migliore invecchiamento biologico.
- Migliore salute mentale: il movimento stimola il cervello e i messaggeri chimici che ci rendono felici.
- Migliore comportamento alimentare: un bilancio energetico equilibrato porta a un corpo più sano.
Anche piccoli cambiamenti quotidiani aiutano – per esempio scendere dal tram una fermata prima o prendere sempre le scale invece dell’ascensore.

I tre pilastri: movimento, alimentazione, recupero
- Movimento: regolare, secondo le raccomandazioni indicate sopra.
- Alimentazione: molti alimenti non trasformati, apporto calorico adeguato all’attività, quantità di carboidrati adattata all’attività (dettagli nel video separato sull’alimentazione).
- Recupero: sonno e riposo per il cervello – non solo dal lavoro, ma anche da altri stimoli cognitivi. Il recupero è fondamentale per la rigenerazione, la motivazione a muoversi e le nuove idee.
Insieme sono gli ingredienti per invecchiare a lungo, in salute e con soddisfazione – non solo sul posto di lavoro, ma anche a casa con la famiglia.

Piramide alimentare
